giovedì 21 gennaio 2016

Vi presento Waterford

Il suo nome in gaelico è Port Láirge che significa "spiaggia collinosa".

"Fu l'odore dei freschi tramonti / sul Suir /ove rosseggia adagiata / Waterford /
o l'accogliente dolcezza / racchiusa tra le sue mura / o fu il canto argentino / di quei lontani giorni /
Io che di città / vedevo fioco bagliore / quell'amore / non l'avevo dimenticato. /..." Stefyp.

(foto dal web)

Waterford... la mia prima città

Già, Waterford  è la città dove sono nata, situata a meridione dell'Irlanda con oltre 50.000 abitanti, è capitale storica dell'omonima contea, sebbene negli ultimi anni venga amministrata separatamente.
È la più antica delle sette città  della Repubblica d'Irlanda ed è conosciuta in tutto il mondo come la città dei cristalli, per la produzione storica di cristalli particolarmente raffinati.  La mia nascita e la mia permanenza, protrattasi per sette anni, prende il via proprio da questa circostanza, in quanto mio padre fu chiamato e assunto in qualità di "maestro vetraio" dalla fabbrica che porta oggi il nome di:
 "Crystal Factory".
All'epoca il suo marchio era "Glass Factory".

Vi mostrerò alcune foto che ho avuto modo di scattare qualche anno fa, durante una mia vacanza.


Come potete vedere il tempo non era dei migliori, ma nonostante le nubi, non ha mai piovuto. Dopo tutto mi è andata bene, se penso che era il mese di Febbraio.


Waterford è stata fondata dai Vichinghi nel 914 D.C. ed è attraversata dal Suir, fiume che si incontra  vicino alla città con altri due fiumi, e da qua i tre, che prendono il nome: le "Tre sorelle", vanno a sfociare in mare a sud-ovest della città. Non voglio annoiarvi con la sua storia, quindi non vado oltre.

Una curiosità:

Si ritiene che il "blaa" di Waterford, un rotolo di pane tipico della città, sia stato introdotto dagli Ugonotti nel XVII secolo. In tutta Waterford le tavole per la prima colazione, i panini degli operai e i cestini dei picnic pullulano di blaa.

                                                                                     Clock Tower di stile gotico eretta nel 1863

Reginald's Tower risalente al  914

E adesso alcune foto della Crystal Factory

La fondazione della prima fabbrica è del 1783 per opera di George e William Penrose, purtroppo a causa della forte tassazione imposta dal Regno Unito è costretta alla chiusura nel 1850.
Nel 1947 l'immigrante ceco Charles Bacik, aiutato dal designer Miroslav Have, decide di riaprire presso Waterford una nuova fabbrica per la produzione e lavorazione di vetro e cristallo. La  sede della fabbrica subirà negli anni delle trasformazioni e cambierà ubicazione due volte.
Nella foto sotto potete vedere com'è adesso.

Waterford Crystal è una delle migliori aziende al mondo nella lavorazione del cristallo, ha realizzato lampadari a bracci per l'Abbazia di Westminster, il Castello di Windsor e il Kennedy Center a Washington. 
Dallo stampaggio alla soffiatura, al taglio e all'incisione, visitandola si può ammirare il meglio dell'arte del cristallo.

Alcune fasi delle sue lavorazioni


Una sala dell'esposizione e la vendita interna








I grandi lampadari delle sale espositive

alcuni oggetti in esposizione

La costa :
 
Waterford non è solo cristallo e monumenti, possiamo anche ammirarne il suo splendido tratto di costa: la "Cooper Coast". Prende il nome dalle miniere di rame che un tempo si trovavano nella zona. 
 In questi luoghi si incontrano preziose testimonianze storiche con la stessa frequenza delle insenature nascoste, come ad esempio l'uomo di metallo a Newtown Head. Appollaiato su una colonna bianca, il marinaio alto 4,5 metri è stato fatto costruire dai Lloyd's di Londra per contenere i costosi flussi di imbarcazioni che scambiano la baia di Tramore per il porto di Waterford.

(foto dal web)
L'estensione della Cooper Coast è di 25 km e va da Tramore, località di soggiorno di epoca vittoriana, alle fronde di Stradbally. Il breve tratto riserva tesori spettacolari: scogliere, insenature, faraglioni e splendide viste.


Sul lato ovest di Waterford ad Ardmore, un villaggio di pescatori, si trovano i resti di un insediamento monastico del V secolo fondato da San Declano, consacrato Vescovo da San Patrizio nel 418. Il tratto più caratteristico è costituito dalla bella torre rotonda, ma si può anche vedere l'eremo nascosto del santo su una passeggiata lunga 5 km attorno alle vicine scogliere.

 (foto dal web)

14 commenti:

  1. Che bello !! Quindi sei di origini irlandesi !!
    Bei posti, io non sono mai stata in Irlanda. Interessante la lavorazione del vetro ! Mi piacciono le immagini della costa, così alta e verde e dell'antico monastero. Un saluto

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    1. Sono luoghi suggestivi e belli. I colori della natura, la semplicità e la disponibilità degli irlandesi prendono il cuore a chiunque. Ovunque tu vada da nord a sud lo spettacolo è sempre lo stesso... fantastico. Grazie per essere passata, buona giornata a te.

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  2. Articolo davvero originale, e molto interessant, corredato di splendide foto
    Sempre bello leggerti, carissima, felice sera e un sorriso,silvia

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    1. Ciao Silvia, ti ringrazio...apprezzo sempre molto i tuoi commenti. Un abbraccio

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  3. Ciao Stefyp ,quando vivevo a Londra sono stata invitata a Dublino dai suoceri di una
    mia amica . Mi hanno fatto visitare i dintorni e quello che mi ha colpito di più ,
    la campagna di un verde intenso e la terra rossa. Waterford non l'ho mai sentito ma
    deve essere una cittadina interessante x i suoi cristalli . Bellissimi i vasi .
    A Venezia ho visto la lavorazione del vetro , chissà se è simile....
    Buon fine Week-end . Laura A.

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    1. Sono passata anch'io da Dublino, e ho pernottato tre giorni...non ho avuto modo di vedere tutto per il tempo limitato, ma ho visto quello di cui parli...dappertutto comunque è così... distese di praterie verdi con qualche mucca o pecora a pascolare, ogni tanto qualche paesino, colpisce di tutto questo la tranquillità, la pace... Grazie Laura, buon week-end a te.

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  4. Ma che bello, sia il posto in cui sei nata, dove sei rimasta fino a sette anni,sia il lavoro di tuo padre,tutto sembra l'inizio di una fiaba!
    Ciao a presto!

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    1. Ciao Rita, ben tornata...grazie. Beh, per me piccola forse l'atmosfera è stata quella, tornarci e ritrovare i luoghi dove ho vissuto, la scuola, la casa dove avevo abitato è stato un grande sogno realizzato, a conferma di certezze e di radici ritrovate. E' stato bellissimo! Un saluto a te.

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  5. La trasparenza del cristallo deve esserti rimasta addosso...i luoghi dell'infanzia riescono a donare davvero sensazioni di radici! Immagini incantevoli, suggestive! Buona giornata Stefania, un post che ho assaporato.

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    1. Grazie Rosanna, sempre gentilissima. Sono d'accordo con te... soprattutto se pensavi d'averli persi nella memoria e li ritrovi dopo cinquant'anni... sono contenta d'averti fatto assaporare un momento piacevole...buona giornata a te.

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  6. Bellissime immagini di un sogno realizzato!
    Un abbraccio e buona serata da Beatris

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    1. Ti ringrazio Beatris, apprezzo il tuo commento. Buona domenica a te.

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  7. L'Irlanda è il mio sogno e spero un giorno di poter visitare le sue terre che trovo immensamente belle e suggestive. Un bellissimo post il tuo che non solo ci ha fatto scoprire questa terra ma anche qualcosa in più di te e del tuo papà. Un abbraccione e buon fine settimana :D

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    1. L'Irlanda come sottolinei tu è suggestiva, affascina e credimi non delude le aspettative, riesce a darti molto di più di quello che ti aspetti... merita davvero una vacanza...oltrettutto adesso con un volo aereo in poco sei lì...pensa che ai tempi in cui ci ho vissuto io il viaggio era in nave o in traghetto e ci volevano giorni. Ti ringrazio per il tuo commento, ho apprezzato molto. Buona domenica a te e un abbraccio.

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